La mia Desì appollaiata sulla stireria, di fianco alla libreria, nella mia stanza.
A casa avevo due bellissimi gatti, ora ne è rimasta solo una. La prima arrivata è Desire, norvegese delle foreste, coccolata fin da subito, essendo stata adottata ad una fiera a Viterbo. Ha il vizio di mangiare scatolette prelibate di carne di vario tipo, di stare sempre appolaiata o sui vari divani della casa o sulla stireria; la notte dorme sempre sul letto dei miei genitori. Insomma, in casa è stra-riverita. Uno dei suoi soprannonimi che gli aveva dato mio nonno era "Soratuta".
Il secondo arrivato è stato Charlie, trovatello di
razza europea che avevo raccolto sotto casa mia, sotto la pioggia, al freddo che miagolava in continuazione. Appena salito insieme a me in casa tutto bagnato, insieme ai nostri vicini l'abbiamo subito asciugato. La nostra gattona era gelossisima, ma dopo un pò si è abituata e ci ha fatto amicizia. Giocherellavano dalla sera alla mattina, lui molto vivace, stuzzicava lei, l'altra come una fessa gli correva sempre dietro. Il loro posto di giochi preferito era il nostro
bagnetto di servizio.
Il mio affettuoso Charlie mentre giocava con Desire nel bagnetto.
Al contrario di Desi mangiava di tutto, anche i cibi preparati in casa, un gran golosone. La notte dormiva invece sempre nella sua cuccietta, poichè abituato sin da piccolo. Entrambi adoravano i tappeti di casa, che
graffiavano in continuazione
per farsi le unghie. Charlie purtroppo è salito in cielo un anno dopo a causa di una malattia ai reni che l'ha consumato in una settimana, nonostante le cure. Era molto affettuoso con me, mi si abbracciava sempre al collo, in segno di affetto e di amicizia. Oltre alla mia Desì ho un
canarino di nome Romeo, che canta sempre in continuazione e ti accompagna anche nelle giornate più tristi con le sue melodie.