Provincia di Taranto

Provincia di Taranto
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Stato: bandiera Italia
Regione: Puglia
Capoluogo: Taranto
Superficie: 2.430 km²
Abitanti:
580.497 ISTAT al 12-07
Densità: 238,9 ab./km²
Comuni: Elenco di 29 comuni
Targa: TA
CAP: 74100, 74010-74028
Pref. telefonico: 099
Codice ISTAT: 073
Presidente: Giovanni Florido (L'Unione)  13.06.2004
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Sito istituzionale

La Provincia di Taranto è una provincia della Puglia meridionale di 580.497 abitanti.

Affacciata a sud sul Mar Ionio, confina ad ovest con la Basilicata (Provincia di Matera), a nord con la Provincia di Bari, a est con la Provincia di Brindisi, a sud-est con la Provincia di Lecce.

Indice

[modifica] Geografia

Mappa della Provincia di Taranto

Fa parte del territorio provinciale anche il grosso bacino idrico del Mar Piccolo, su cui si affaccia la stessa città di Taranto.

È attraversata dalla Via Appia e dall'Autostrada A14.

[modifica] Orografia

[modifica] Monti

Denominazione Altitudine
Monte Angiulli 440 m
Monte Bagnolo 125 m
Monte Malagastro 126 m
Monte del Diavolo 117 m
Monte Fellone 310 m
Monte Scotano 326 m
Monte Trazzonara 425 m
Monte Paretone 430 m
Monte Sant'Elia 450 m
Capo di Gallo 484 m
Monte Sarresso 505 m
Monte Orsetti 461 m
Monte Santa Trinità (Montecamplo) 411 m
Murgia Catena 443 m
Serra di Sant'Elia 145 m


[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia della Puglia.

[modifica] Le origini

Il 23 settembre 1923, Taranto diviene provincia per gemmazione dall'antica regione della Terra d'Otranto, quale riconoscimento dell'importante ruolo che la città ricoprì sia nell'epoca antica che in quella moderna. Fino al 1951 venne denominata Provincia dello Ionio.

Come stemma da utilizzare si pensò all'antico emblema della città suggerito da Pirro, intervenuto come alleato dei Tarantini nella Guerra contro Roma: uno scorpione con tre gigli effigiati sul dorso, reggente la corona del Principato di Taranto tra le chele. Il re dell'Epiro infatti, osservando la città dalle alture che la circondano, ebbe l'impressione che la conformazione urbana ricordasse la figura di uno scorpione. Questo stemma avrebbe funto anche da deterrente psicologico: i nemici avrebbero reputato i magno-greci pericolosi come uno scorpione.

Moneta d'argento di Taranto raffigurante Taras
Moneta d'argento di Taranto raffigurante Taras

Fu così per oltre 17 secoli, fino a quando lo scorpione fu sostituito da uno stemma raffigurante un uomo coronato a cavallo di un delfino, con un tridente nella mano destra e con uno scudo decorato con uno scorpione nella mano sinistra. Più tardi, questo stemma fu nuovamente sostituito da un altro raffigurante un giovane nudo a cavallo di un delfino, con un tridente nella mano destra e con il braccio sinistro avvolto in una "Clamide", il mantello di origine greca utilizzato in battaglia. Pur trattandosi di un'immagine che si ispira a quella raffigurata sulle monete magno-greche del periodo di massimo splendore della città, l'identità del giovane non è chiara, in quanto le fonti letterarie in merito sono discordi: secondo Aristotele si tratterebbe di Taras, figlio del Dio Poseidone e della ninfa Satyria; secondo Pausania invece, si tratterebbe di Falanto, il fondatore della città che secondo la tradizione sarebbe stato portato in salvo da un delfino sulla terraferma.

Lo stemma con lo scorpione invece fu scelto come emblema della Provincia di Taranto, e fu riconosciuto ufficialmente il 24 febbraio 1927 con decreto firmato da Vittorio Emanuele III e Benito Mussolini:
"D'argento allo scorpione nero, posto in palo, caricato di tre gigli d'oro e sostenente con le chele una corona all'antica, d'oro. Lo scudo sarà fregiato dalla speciale corona da Provincia". Decreto reale di concessione in data 24 febbraio 1927, registrato alla Corte dei Conti il giorno 11 marzo 1927, Reg. 3 Fin., foglio 347 e trascritto nel Libro araldico degli enti morali.

Il nuovo significato non fu più quello di arma araldica destinata ad intimorire gli avversari, ma segno di una continuità ideale di storia e di civiltà. L'esemplare più antico di quel blasone conservato a Taranto risale al IV secolo.

[modifica] Gli eventi storici

 
Periodo Evento storico Testimonianze e tracce nel territorio
Neolitico Esistenza di civiltà preistoriche Insediamenti preistorici nelle gravine di Massafra, Avetrana, Laterza e Statte
VIII secolo a.C. I Partheni provenienti da Sparta fondano la città di Taranto Mura messapiche ed altri reperti a Manduria, a testimonianza della popolazione autoctona che abitava il territorio tarantino prima dei greci
VI-III secolo a.C. Taranto è il centro culturale della Magna Grecia Colonne del Tempio dorico, necropoli, cinta muraria a Taranto. Sculture, corredi funerari, oreficerie, ceramiche esposti nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Relitto di una nave greca e monoliti ellenici a Marina di Maruggio, in località Capoccia.
II secolo a.C.-IV secolo Taranto è una provincia romana Acquedotto romano, resti della Villa imperiale in località Saturo, sarcofagi romani in località San Pietro in Bevagna, insediamenti romani a Castellaneta
V-IX secolo Invasioni da parte dei Bizantini, dei Goti, dei Longobardi e dei Saraceni Insediamenti rupestri nel Borgo Antico di Taranto e a Massafra, Castellaneta, Laterza, Ginosa, Mottola, Crispiano, Statte, Grottaglie.
X secolo I Bizantini si insediano nuovamente nel territorio. Niceforo II Foca ricostruisce la città di Taranto Chiese rupestri bizantine a Mottola, Massafra, Lizzano e Castellaneta
XI secolo Taranto diventa un Principato con i Normanni Basilica paleocristiana di San Cataldo a Taranto
XII-XIV secolo Dominazione degli Svevi, degli Angioini e degli Orsini Torri costiere fortificate nei territori di Grottaglie, Manduria, Maruggio, Pulsano, Lizzano. Castelli di Massafra e Pulsano
XV secolo Dominazione degli Aragonesi Castello Aragonese a Taranto. Castelli a Lizzano, Avetrana, Laterza, Ginosa e Roccaforzata
XVI-XVIII secolo Invasioni da parte dei Francesi e dei Borboni Architettura di scuola barocca e di scuola napoletana a Castellaneta, Massafra, Manduria, Avetrana, Martina Franca. Le masserie come aziende agricole
XIX-XX secolo Annessione al Regno delle Due Sicilie ed al Regno d'Italia. Nasce la Provincia dello Ionio Arsenale Militare Marittimo e IV Centro Siderurgico a Taranto. Insediamenti industriali in provincia

[modifica] Turismo

[modifica] Eventi

Le principali manifestazioni che si svolgono in provincia durante l'anno sono:

[modifica] Economia

Per approfondire, vedi le voci Economia di Taranto e Economia della Puglia.

La provincia è dedita all'agricoltura, alla pesca e all'industria nei settori siderurgico, chimico, alimentare, tessile, del legno, del vetro e della ceramica.

Può vantare alcuni prodotti con certificazione DOP e IGP:

nonché vini con certificazione DOC:

Da menzionare anche l'economia legata al turismo, che nelle località di Castellaneta Marina, Ginosa Marina e Chiatona del versante occidentale è ben avviata.

[modifica] Amministrazione

[modifica] Enti e comunità montane

Il territorio ionico è amministrato anche da enti sovracomunali come le comunità montane e gli enti parco:

Denominazione Comuni interessati Sede amministrativa Sito istituzionale
Comunità Montana della Murgia Tarantina Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Laterza, Massafra, Montemesola, Mottola, Palagianello, Palagiano.

Mottola

Comunità Montana della Murgia Tarantina
Unione dei Comuni di Montedoro Carosino, Faggiano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Roccaforzata.

Faggiano

Unione dei Comuni di Montedoro

[modifica] Comuni della Provincia di Taranto

Nella seguente lista sono riportati i comuni della provincia di Taranto per numero di abitanti. I relativi dati sono aggiornati al 31 dicembre 2007.

Stemma Città Popolazione
(ab)
Superficie
(km2)
Taranto 202.033 217
Martina Franca 49.133 295
Massafra 41.748 192
Manduria 32.758 198
Grottaglie 32.746 101
Ginosa 22.421 187
Castellaneta 17.254 239
Sava 17.052 44
Mottola 16.427 212
San Giorgio Jonico 15.906 23
Palagiano 15.789 69
Laterza 15.042 159
Statte 14.666 92
Crispiano 13.283 111
Pulsano 10.549 18
Lizzano 10.284 46
San Marzano di San Giuseppe 9.079 19
Palagianello 7.855 43
Leporano 7.254 15
Avetrana 7.104 73
Carosino 6.283 10
Fragagnano 5.541 22
Maruggio 5.465 48
Monteiasi 5.318 9
Montemesola 4.212 16
Torricella 4.207 26
Faggiano 3.518 20
Monteparano 2.361 3
Roccaforzata 1.815 5

[modifica] Comuni della provincia di Taranto appartenenti al Salento

[modifica] Comuni del Piano Strategico di Area Vasta Tarantina

Nella seguente lista sono riportati i comuni della provincia di Taranto interessati dal "Piano Strategico di Area Vasta Tarantina"[1].I relativi dati sono aggiornati al 2001 (ISTAT).

Stemma Città Popolazione
(ab)
Superficie
(km2)
Avetrana 7.303 73,27
Carosino 6.070 10,81
Castellaneta 17.393 239,83
Crispiano 13.283 111,07
Faggiano 3.513 20,83
Fragagnano 5.639 22,15
Ginosa 22.146 186,59
Grottaglie 31.894 100,96
Laterza 14.996 159,55
Leporano 5.810 15,16
Lizzano 10.195 46,64
Manduria 31.747 178,27
Maruggio 5.386 48,49
Massafra 30.923 126,62
Monteiasi 5.199 9,64
Montemesola 4.277 16,25
Monteparano 2.411 3,80
Mottola 16.575 211,71
Palagianello 7.483 43,41
Palagiano 15.815 69,23
Pulsano 12.973 18,06
Roccaforzata 1.756 5,77
San Giorgio Jonico 15.613 23,29
San Marzano di San Giuseppe 8.830 18,97
Sava 16.163 44,05
Statte 14.585 66,58
Taranto 202.033 247,46
Torricella 4.082 26,61
  Totale 531.050 2.145,07

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Piano Strategico di Area Vasta Tarantina - Piano della Mobilità Urbana.

[modifica] Collegamenti esterni

Bandiera della Regione Puglia Italia - Province della regione Puglia Bandiera della Regione Puglia
Bari • Barletta-Andria-Trani • Brindisi • Foggia • Lecce • Taranto
La Provincia di Barletta-Andria-Trani diventerà pienamente operativa soltanto a partire dal 2009.

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