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Orchidaceae
Le Orchidacee (Orchidaceae Juss., 1789) sono una famiglia di piante monocotiledoni, appartenenti all'ordine delle Orchidales (ginandre o microsperme). I loro fiori sono comunemente chiamati orchidee. Questa famiglia è costituita da piante erbacee perenni in grado di assorbire dall'acqua presente nell'ambiente le sostanze necessarie alla loro sopravvivenza tramite le radici aeree (autotrofia) e capaci anche di nutrirsi assimilando sostanze da organismi in decomposizione (sapròfite).
[modifica] Descrizione[modifica] Il fiore
[modifica] Le foglie
Pseudobulbo di orchidea epifita
Le foglie delle Orchidacee sono sempre intere e malgrado la loro natura polimorfa hanno una struttura lineare, che a volte può apparire carnosa e di forma tubolare; in questo caso alla base si sviluppano frequentemente dei tuberi con pseudobulbi i quali possono assumere forma corta e arrotondata, appiattita ed ovoidale, oppure lunga e cilindrica; sono tutti organi questi che hanno una funzione di assimilatori di riserva. La disposizione delle foglie è alternata o distica: solo di rado si presentano opposte. Possono presentarsi in coppia oppure solitarie e, all'apice degli pseudobulbi, a volte possono anche essere – specie nelle piante che crescono in piena terra - inguainate alla base; possono anche formare delle rosette basali da cui spunta il fiore. Nelle specie saprofitiche le foglie possono essere ridotte a semplici scaglie. [modifica] Le radiciLe radici sono sia aeree che fascicolate, tuberose o reticolose. Il tipo epifito ha spesso radici lunghe e carnose che pendono nell'aria e sono rivestite di un velo radicale detto anche velamen che consente alla pianta di assorbire l'umidità atmosferica. [modifica] ImpollinazioneL'impollinazione delle Orchidaceae è prevalentaemente entomofila. [modifica] Diffusione e habitatLa maggior parte delle specie è originaria delle zone tropicali o sub-tropicali; solo il 15% di esse cresce spontaneamente nelle zone temperate e fredde. La maggior parte cresce sui tronchi degli alberi o sulle rocce (piante epifite). [modifica] Orchidee spontanee in ItaliaIn Italia ne crescono spontaneamente circa 22 generi, per circa 70 specie.
[modifica] TassonomiaLa famiglia delle Orchidacee si divide in due sottofamiglie:
La famiglia comprende più di 600 generi che si dividono in circa 15.000 specie. [modifica] Alcuni generi[modifica] Alcune specie[modifica] ColtivazionePer la maggior parte piante epifite, le orchidacee sono coltivate pressoché in ogni parte del mondo, in particolare nei paesi tropicali e sub-tropicali. Le specie cosiddette terricole (cioè che crescono spontaneamente) possono essere coltivate anche nelle zone temperate o fredde o nelle regioni montuose ma necessitano però di particolari cure e strutture, come serre caldo-umide. Fra le molte specie di orchidacee coltivate, particolarmente noto è il genere Cattleya dal quale si sviluppa un fiore molto apprezzato. [modifica] Bibliografia
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
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