Marcello Lippi

« Lippi è stato come un interruttore: mi ha acceso ed io ho capito cosa significa lavorare per qualcosa che vale. Prima di arrivare in Italia, il calcio era un lavoro, ma soprattutto un divertimento. Da quando sono arrivato a Torino, invece, la voglia di vincere non mi ha lasciato più. »
(Considerazione di Zinédine Zidane verso Marcello Lippi, il suo allenatore nella Juventus F.C. dal 1996 al 1998 [1].)
Marcello Lippi
Marcello Lippi
Dati biografici
Nome Marcello Romeo Lippi
Nato 12 aprile 1948
Viareggio (LU)
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza {{{altezza}}} cm
Peso {{{peso}}} kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Bandiera dell'Italia Italia
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1963-1969 Stella Rossa Viareggio
Club professionistici*  
1969 Sampdoria 0 (0)
1969-1970 Savona 21 (2)
1970-1980 Sampdoria 274 (5)
1980-1982 Pistoiese 59 (1)
Nazionale
1971 Bandiera dell'Italia Italia Under-23 2 (0)
Carriera da allenatore
1982-1985 Sampdoria primavera
1985-1986 Pontedera
1986-1987 Siena
1987-1988 Pistoiese
1988-1989 Carrarese
1989-1991 Cesena
1991-1992 Lucchese
1992-1993 Atalanta
1993-1994 Napoli
1994-1999 Juventus
1999-2000 Inter
2001-2004 Juventus
2004-2006 Bandiera dell'Italia Italia
2008- Bandiera dell'Italia Italia
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
* Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Marcello Romeo Lippi (Viareggio12 aprile 1948) è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano, attuale Commissario tecnico della Nazionale italiana.

Rivestì il ruolo di CT della Nazionale italiana dal 2004 al 2006 e la condusse alla vittoria del titolo di Campione del mondo ai Mondiali di calcio 2006, diventando così l'unico allenatore al mondo vincitore della Coppa del Mondo per nazioni (2006) e per club (1996). Il 26 giugno 2008, a seguito dell'allontanamento di Roberto Donadoni, è stato richiamato per condurre la Nazionale ai Mondiali di calcio 2010.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Calciatore

La sua carriera di giocatore inizia nel 1969; ha militato nel Savona, nella Sampdoria e nella Pistoiese ricoprendo a buon livello il ruolo di libero. Nel 1972, durante la partita Sampdoria-Torino, respinge ampiamente dietro la linea di porta un tiro di Aldo Agroppi, ma il gol non viene convalidato per un errore arbitrale: la rete avrebbe sancito il pareggio (e lo scudetto) al Torino.

[modifica] Allenatore

La carriera di allenatore inizia nel 1982, nella squadra giovanile della Sampdoria. La prima squadra tra i professionisti è invece il Pontedera in C2. L'anno successivo allenò il Siena in Serie C1 e fu esonerato a seguito di una sommossa popolare con tanto di pubblica umiliazione: una macchia per lui e per il Siena.

Poco a poco sale di categoria tra alti e bassi, fino all'approdo alla Serie A nel 1989 alla guida del Cesena. Allena poi la Lucchese (8^ in serie B nel 91-92) e l'Atalanta (7^ in serie A 92-93). Viene quindi ingaggiato dal Napoli, prima società blasonata, e con una squadra giovane si mette in luce, raggiungendo il sesto posto in classifica e centrando così la sua prima qualificazione alla Coppa UEFA.

[modifica] La Juventus

Nel 1994, con l'arrivo di Luciano Moggi, Lippi diventa allenatore della Juventus. Il cambio di dirigenza della squadra bianconera porta in quell'anno alla cessione di molti giocatori di fama, per motivi di bilancio. Pochi credono nella possibilità di vincere qualcosa e invece la squadra si laurea Campione d'Italia per la ventitreesima volta, riportando lo scudetto a Torino dopo 9 anni.

È l'inizio di un quinquennio ricco di soddisfazioni che si conclude con tre scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa europea, una Coppa Intercontinentale, una finale di Coppa UEFA, persa contro il Parma nel 1995, e due di Champions League, perse per 3-1 contro il Borussia Dortmund nel 1997 e per 1-0 contro il Real Madrid nel 1998. Lascia la guida tecnica dei bianconeri nel febbraio '99, dopo una clamorosa sconfitta interna contro il Parma (2-4, con tripletta di Hernan Crespo) verrà sostituito dall'ex allenatore parmense Carlo Ancelotti.

[modifica] La parentesi nerazzurra

Dopo 4 stagioni e mezzo alla Juventus, Lippi passa all'Inter, dove non riesce a replicare i successi ottenuti in bianconero. Trova ostile l'ambiente nerazzurro (tra questi c'è sicuramente Roberto Baggio che già ai tempi della Juventus non avevano ben convissuto), abituato a considerarlo un avversario, e alla fine della prima stagione chiede la risoluzione del contratto al presidente Moratti. Questi rifiuta, ma esonera l'allenatore dopo la prima partita di campionato della stagione successiva contro la Reggina persa 2-1 e la precedente eliminazione ai preliminari di Champions League contro l'Helsingborg (1-0 in Svezia e 0-0 a Milano).

[modifica] Il ritorno a Torino

Nell'estate del 2001 Lippi torna sulla panchina della Juventus, dove resta per 3 stagioni vincendo 2 scudetti e 2 Supercoppe italiane. Raggiunge anche una finale di Champions League (la quarta della sua carriera), persa ai rigori contro il Milan per 3-2.

[modifica] C.T. della Nazionale

Il 16 luglio 2004 viene nominato commissario tecnico della Nazionale italiana. L'esordio non è benaugurante (Azzurri sconfitti in Islanda per 2-0), ma disputa un ottimo cammino di qualificazione e porta la selezione azzurra ai Campionati del Mondo FIFA 2006 in Germania e nel torneo iridato ha portato la Nazionale alla vittoria della Coppa del Mondo il 9 luglio. Durante il periodo Pre-Mondiale scoppia lo scandalo Calciopoli in cui Lippi viene chiamato in causa in quanto suo figlio faceva parte della Gea nei periodi incriminati e, per questo motivo, una serie di personaggi tra cui Beppe Grillo, i quotidiani L'Unità, Il manifesto, La Padania e membri politici di DS, PRC, PdCI, Verdi e Lega Nord, polemizzarono chiedendo l'allontanamento del CT insieme a Gianluigi Buffon e Fabio Cannavaro e incitarono la popolazione italiana a boicottare le gare della Nazionale oppure a tifarle contro.

Il 12 luglio 2006 ha annunciato la sua volontà di non rinnovare il contratto con la FIGC, ritenendo esaurito il suo ruolo alla guida della Nazionale.

L'11 dicembre 2006, a seguito del successo conquistato dalla squadra azzurra ai recenti Mondiali di Germania 2006 è stata conferita a Marcello Lippi, la "Speciale Panchina d'oro".

Per l'edizione 2007/2008 della Champions League è stato commentatore dell'emittente Sky.

[modifica] L'era del Lippi-bis

Il 26 giugno 2008, dopo la fine del rapporto tra Roberto Donadoni e la Nazionale, la F.I.G.C. lo richiama ad allenare la squadra azzurra, che Lippi guiderà ai Mondiali di calcio 2010. La presentazione ufficiale è avvenuta il 1° luglio a Roma[2].
Il C.T. campione del mondo ri-debutta sulla panchina azzurra il 20 agosto 2008 in un'amichevole contro l'Austria terminata con un pareggio (2-2). L'era del Lippi-bis a livello ufficiale,invece, inizia il 6 settembre 2008 nella partita di qualificazione ai Mondiali di Sudafrica 2010 contro Cipro.Il match termina 2-1, dopo una partita molto sofferta per i Campioni del Mondo,che riescono ad avere la meglio solo al novantunesimo minuto sulla squadra cipriota grazie a una doppietta di Antonio Di Natale.

[modifica] Rapporti difficili con due calciatori

Nel libro Una porta nel cielo (Limina Edizioni, ISBN 88-88551-92-1) Roberto Baggio ha più volte espresso di essere stato trattato male ed ingiustamente da Marcello Lippi:

« Era un caudillo, ostentava una conduzione militaresca dello spogliatoio. Contro di me, ha usato tutto il potere di cui era in possesso, nella speranza di annientarmi [...] un attacco dopo l'altro, senza tregua, uno stillicidio »

Al di là delle opinioni personali è un dato di fatto che Roberto Baggio, nonostante le prestazioni all'altezza del suo talento venisse schierato con il contagocce in campo e spesso utilizzato come riserva da far entrare in campo a pochi minuti dalla fine. Celebre l'episodio, raccontato nel libro, in cui, durante una partitella al ritiro dell'Inter nella stagione 1999/2000, Baggio fa un lancio smarcante di quaranta metri per Vieri, questi segna, si gira e applaude insieme a Panucci il bel lancio di Baggio. Lippi urla:

« Vieri, Panucci, ma che cazzo fate? Credete di essere a teatro? Non siamo qui per farci i complimenti a vicenda, siamo qui per lavorare! »

Probabilmente i problemi risalgono alla stagione 1994/95 quando Baggio iniziò a giocare di meno per via della concorrenza dell'allora giovanissimo Alessandro Del Piero, che Lippi inseriva con frequenza in vista delle stagioni successive. Ancora più probabile sembra essere un'altra ipotesi: durante una delle loro prime esperienze lavorative assieme, Baggio e Lippi ebbero modo di scontrarsi perché l'allenatore chiese al suo atleta di "spiare" certi comportamenti (presumibilmente dentro e fuori lo spogliatoio) dei compagni di squadra e a tale richiesta l'altro si oppose. Da qui, l'attrito e i ricatti di Marcello Lippi nei confronti di Roberto Baggio.[citazione necessaria]

Anche con Christian Panucci, del resto, i rapporti non sono mai stati buoni[citazione necessaria]. Con il terzino destro i problemi risalgono ai tempi dell'Inter quando il giocatore rifiutò l'ingresso in campo durante una partita di campionato. Lippi, una volta diventato commissario tecnico della nazionale, non l'ha mai preso in considerazione per i Mondiali del 2006, nonostante venisse considerato dalla maggior parte dei giornalisti la migliore soluzione nel suo ruolo[citazione necessaria]. Lo stesso giocatore chiamò in causa il palermitano Cristian Zaccardo, anche lui difensore laterale destro e titolare in Nazionale: Panucci disse chiaramente di non considerarlo a lui superiore[citazione necessaria].

[modifica] Onorificenze

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Juventus: 1994/95, 1996/97, 1997/98, 2001/02, 2002/03
Juventus: 1994/95
Juventus: 1995, 1997, 2002, 2003

[modifica] Competizioni internazionali

Juventus: 1995/96
Juventus: 1996
Juventus: 1996

[modifica] Nazionale

Germania 2006

[modifica] Individuale

Migliore allenatore: 1997, 1998, 2003

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ (IT) Il Pallone Racconta: Zinédine Zidane - ilpalloneracconta.blogspot.com.
  2. ^ .Lippi torna sulla panchina azzurra
  3. ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Marcello Romeo LIPPI
Predecessore: Migliore allenatore Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
- 1997, 1998 Alberto Zaccheroni I
Luigi Del Neri 2003 Carlo Ancelotti II
III
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con
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- {{{data}}} Alberto Zaccheroni
Predecessore: Allenatori Campioni d’Italia di calcio Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Fabio Capello 1995 Fabio Capello I
Fabio Capello 1997, 1998 Alberto Zaccheroni II
Fabio Capello 2002, 2003 Carlo Ancelotti III
IV
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VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Fabio Capello {{{data}}} Fabio Capello
Predecessore: Allenatori vincitori della Coppa Italia di calcio Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Sven-Göran Eriksson 1995 Claudio Ranieri I
II
III
IV
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VII
VIII
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X
con
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Sven-Göran Eriksson {{{data}}} Claudio Ranieri
Predecessore: Allenatori di calcio Campioni d’Europa di club Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Louis van Gaal 1996 Ottmar Hitzfeld I
II
III
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VI
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VIII
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X
con
con
Louis van Gaal {{{data}}} Ottmar Hitzfeld
Predecessore: Allenatori di calcio Campioni del Mondo di club Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Louis van Gaal 1996 - I
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Louis van Gaal {{{data}}} -