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Esafluoruro di zolfo
Esafluoruro di zolfo è un composto inorganico con formula SF6. È un gas trasparente, privo di odore, non-tossico e non-infiammabile (sotto condizioni standard); ad 1 bar ha densità 6.164 g/L (è circa 5.1 volte più denso dell'aria).
SF6 ha una geometria ottagonale, consistente in sei atomi di fluoro legati ad un atomo centrale di zolfo. È una molecola ipervalente. È poco solubile in acqua ma solubile in solventi organici apolari. È generalmente trasportato in forma liquefatta.
[modifica] Sintesi e reazioni
SF6 può essere preparato a partire dagli elementi, tramite esposizione di S8 (solido) a F2 (gas). Questo è il metodo scoperto e usato da Henri Moissan and Paul Lebeau nel 1901. Durante la sintesi si formano altri fluoruri i quali vengono eliminati tramite calore e lavando il prodotto con NaOH.
SF6 è un gas inerte e non è praticamente usato in reazioni di sintesi di altri prodotti.
- come gas tracciante in esperimenti per controllare ventilazione, perdite o infiltrazioni in edifici; è usato anche in idrogeologia → vedi Tracciante (idrogeologia)
- nella metallurgia per la produzione di alluminio e magnesio;
- nella fabbricazione di semiconduttori grazie al suo carattere inerte ed all'elevata densità (l'aria e gli inquinanti, più leggeri, vengono così allontanati);
- è un mezzo dielettrico ideale e può essere usato in alcuni apparecchi elettri ad alta tensione e negli acceleratori di particelle (bassa tendenza ad ionizzarsi);
- in ambito medico per la disinfezione di presidi respiratori contro i microbi aerobi ;
- nelle applicazioni militari dato che ad alte concentrazioni è un gas soffocante;
[modifica] Aspetti ambientali
SF6 è un gas serra cioè uno dei gas che contribuiscono all'aumento dell'effetto serra
Data la sua elevata densità l'esafluoruro di zolfo è usato come trucco magico per simulare la presenza di "acqua invisibile" sulla quale far galleggiare oggetti leggeri (ad esempio una barchetta di alluminio). Un altro effetto è la capacità di SF6 di alterare la voce: inalando una piccola quantità del gas (data la tossicità a dosi elevate) si ottiene una voce più profonda; tale comportamento è opposto a quello che si ottiene inalando elio che, essendo meno denso dell'aria, provoca aumento nell'altezza della voce.
[modifica] Collegamenti esterni
Portale Chimica: Il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia
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