Alfa Romeo MiTo

Alfa Romeo MiTo


Alfa Romeo MiTo

Premio Auto dell'anno nel [[]]
Costruttore: Alfa Romeo
Descrizione generale
Tipo Berlina
Inizio produzione 2008
Sostituisce la: [[]]
Fine produzione [[]]
Sostituita da: [[]]
Esemplari prodotti
Stelle EuroNCAP:

MiTo è il nome definitivo dato da Alfa Romeo al progetto Junior, ovvero una nuova piccola autovettura Hatchback sportiva che si posizionerà sotto la l'Alfa Romeo 147 (che a sua volta cederà il posto alla 149 nel corso del 2009); il nome di codice di fabbrica è ZAR 955.

Indice

[modifica] Il contesto

La MiTo è una vettura compatta a due volumi, su base Fiat Grande Punto, con la quale dividerà alcuni motori fra i quali il 1.4 T-jet da 155CV della versione Abarth, anche se il risultato complessivo è molto lontano dal pianale dal quale deriva; la linea è stata disegnata dal Centro Stile Alfa Romeo di Arese, il cui design è chiaramente ispirato alla 8C Competizione. Questo modello, a trazione anteriore, sarà inserito nel segmento di mercato B premium, lo stesso della Mini, sia per dimensione che prezzi.

[modifica] La linea

Lo stile della carrozzeria e i gruppi ottici anteriori richiamano molto la fuoriserie 8C di casa Alfa Romeo, come anche la scelta del colore al momento delle foto ufficiali; la linea è molto filante e sportiva e il lunotto perde il classico disegno a "V" presente nelle ultime compatte Alfa Romeo di segmento C come "147" e "145" per adottare una nuova linea molto tesa, che segue le bombature della porta bagagliaio. I gruppi ottici posteriori sono tondi a tecnologia Led con al centro il gruppo frecce (esattamente come sulla 8C), mentre il fanale della retromarcia è posto sotto il paraurti posteriore (come sulla Fiat Grande Punto). Sia i gruppi ottici anteriori che posteriori sono caratterizzati da una cornice, cromata per quelli anteriori, con trattamenti e colori di vario tipo invece per quelli posteriori (sostituibili a piacere, per sottolineare l'idea di personalizzazione della Mito), che insieme alla mascherina anteriore molto grande saranno forti elementi caratterizzanti la vettura stessa.

Particolare di un tipo di cerchi in lega installati sull'Alfa MiTo
Particolare di un tipo di cerchi in lega installati sull'Alfa MiTo
Impianto di illuminazione dei fanali posteriori dell'Alfa MiTo
Impianto di illuminazione dei fanali posteriori dell'Alfa MiTo

[modifica] Dati tecnici

Il 14 marzo 2008 da parte della casa produttrice sono stati dichiarati i dati tecnici ufficiali della piccola compatta di Arese, sarà una vettura a 3 porte e 4 posti lunga 4,06 metri, alta 1,44 larga 1,72 con un passo di 2,51 metri.
Le motorizzazioni di lancio sono 2 benzina e 1 diesel, tra i quali il 1.4 Multiair da 78CV ed il 1.4 TJet da 155CV (lo stesso della Abarth Grande Punto “Euro 5 ready” come la "sorella" Abarth dispone della funzione di "overboost", grazie alla quale la coppia massima passa da 206nm a 230 Nm), nonché il nuovo diesel Multijet 1.6 Turbo diesel da 120CV. Nel 2009 invece dovrebbero arrivare altre motorizzazioni, fra le quali sembra un 1.8 Turbo benzina con 230 cv e addottando probabilmente una trazione integrale Q4, che andrà ad equipaggiare la futura versione sportiva GTA, ed i nuovi motori benzina Multiair 1.4 Turbo da 165cv e 135cv, quest'ultimo con cambio robotizzato dual clutch (DDCT).
Molta attenzione è stata data anche al reparto assetto, con sospensioni contrattive a controllo elettronico e il nuovo controllo di stabilità VDC che sarà di serie su tutta la gamma, oltre al nuovo dispositivo denominato "Alfa DNA".[1]
Sarà possibile immatricolare l'Alfa Romeo Mito sia per 4 che per 5 persone a discrezione del cliente.

[modifica] Alfa DNA

Questo termine sarà utilizzato per identificare il comando, una levetta posta sul tunnel centrale, che è un'autentica novità per i modelli di questo segmento; fortemente ispirato al manettino Ferrari permette di impostare 3 tipologie di taratura per freni, sterzo, cambio, motore e sospensioni, scegliendo fra sportivo (Dynamic), Normale (Normal) e Invernale (All Weather) che permette anche in condizioni di aderenza precaria una massima sicurezza di guida. Il nome è evidentemente ispirato appunto al codice genetico, come a sottolineare l'impronta sportiva della piccola vettura.

[modifica] Strategie pubblicitarie e di mercato

Il Progetto Junior, o 955 ovvero l'Alfa MiTo, è stato un progetto rivoluzionario per la casa lombarda, non solo per le soluzioni tecnologiche e stilistiche ma soprattutto per il settore che la nuova piccola Alfa Romeo andrà ad occupare, infatti prima d'ora la casa non si era mai dedicata alle autovetture di segmento "B"(se si esclude l'Arna); questo modello quindi è stato reso necessario dalle nuove richieste di mercato, e dalle strategie adottate dalle concorrenti (BMW con la Mini, e in un futuro la Audi con la A1); per questi motivi del progetto Junior se ne è sentito parlare improvvisamente, scombussolando le aspettative e i tempi sulle future 149 e 169.
Il progetto nasce nel 2006, ma prende piede commercialmente nel 2007 con una serie di eventi molto particolari; la strategia pubblicitaria, come è stato fatto con la nuova Fiat Bravo, è stata totalmente affidata al web inizialmente con il blog progetto995.it, successivamente dichiarato non ufficiale ed a lei dedicato completamente; successivamente con un concorso online (chiamato Alfanaming), pubblicizzato nel mondo tramite riviste di automobilismo come: "Quattroruote" per l'Italia, "Auto Motor und Sport" per la Germania, "Autopista" per la Spagna, "Automobile Magazine" per la Francia, "Top Gear" per la Gran Bretagna e "Car Graphic" per il Giappone che permetteva, previa registrazione, di suggerire un nome per la nuova piccola Alfa Romeo, partecipando così ad un concorso che regalava al vincitore una Alfa Romeo Spider.
L'Alfa Junior era attesa per il salone dell'automobile di Ginevra 2008, al quale non si è presentata svelandosi al pubblico solamente tramite il web il giorno 14 Marzo 2008 direttamente col nome MiTo, mentre per quanto riguarda la sua presentazione dal vivo è stata scelta la data del 18 Marzo con l'esposizione di alcuni esemplari di pre-produzione presso i concessionari Alfa Romeo di Balocco. La sua presentazione ufficiale alla stampa è prevista per Giugno 2008, per la commercializzazione è stato deciso il mese di Luglio con prezzi ancora da definire che però, secondo le indiscrezioni e gli standard di mercato, dovrebbero essere attorno ai 16 mila euro.
Dal 17 Marzo 2008 è stato aperto in internet il blog ufficiale con al suo interno la particolare novità (chiamata "Meet MiTo") che permette ai visitatori del centro stile Alfa Romeo, e quindi avendo visto i modelli pre serie dal vivo, di mettere in condivisione materiale informativo (foto, video, descrizioni e commenti) agli utenti che non hanno questa possibilità.

[modifica] I nomi del progetto 955

La storia di questa Hatchback sportiva la ha vista sotto diversi nomi che alla fine hanno portato a quello definitivo di MiTo

[modifica] Junior

Il progetto al suo lancio è stato denominato con un nome meno tecnico di 955, scelto per far capire subito la tipologia di auto che sarebbe stato: "Junior".
Il nome Junior è stato subito ben accolto dagli Alfisti, anche se sin da subito dichiarato non ufficiale, tale nome ha accompagnato la vettura per tutto il suo periodo pre produttivo, anche dopo il concorso Alfanaming, fino all'impossibilità di registrarlo e quindi al conseguente approdo a quello definitivo MiTo.

[modifica] Furiosa

Il concorso Alfanaming ha partorito il nome Furiosa, vincitore della selezione, il nome però non ha entusiasmato i più che han sempre preferito continuare a chiamare l'auto Junior, tale nome non è piaciuto nemmeno ai vertici della casa milanese che lo ha scartato appena il concorso si è concluso.

[modifica] MiTo

Dopo la bocciatura del nome Furiosa il progetto955 ha continuato a chiamarsi Junior fino al comunicato ufficiale, divulgato da Quattroruote il 13 marzo 2008, del nuovo nome MiTo (inizialmente con un punto a separare le due sigle di provincia, Mi.To, poi eliminato dal marketing di Alfa Romeo con la scelta del logo definitivo).
Con questo nome oltre a giocare al doppio significato della parola "Mito" si è voluto rendere omaggio all' "Asse Milano-Torino" da quale è nato questo nuovo progetto, dove Milano rappresenta l'Alfa Romeo e Torino rappresenta la produzione del Lingotto.

[modifica] Curiosità

  • Una notizia non ufficiale divulgata all'interno della società milanese rivela che il nome "Junior" in realtà potrebbe essere stato scartato in seguito a un consiglio da parte di una nota agenzia di marketing secondo cui il nome "Junior" in alcuni paesi avrebbe sminuito l'immagine dell'auto.
  • Nei paesi francofoni il nome "Mito" fa assonanza con la parola "mytho" sinonimo di "mythomane"
  • Il nome Mito viene già utilizzato per un altro mezzo stradale, appartenente al mondo delle due ruote, questo mezzo è la Cagiva Mito.

[modifica] Fonti

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni



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